Aylin ed Elif

Giovani rifugiati in movimento

Elif e Aylin sono sorelle di Hatay, in Turchia, costrette ad abbandonare la loro casa a causa dell'oppressione politica e sociale in seguito al tentato colpo di stato del 2016. Il padre è stato imprigionato e la loro famiglia è stata etichettata come terrorista, il che ha portato a un grave isolamento sociale, bullismo e difficoltà economiche.

Nel febbraio 2023, un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito la loro città natale, distruggendo la loro casa e uccidendo i nonni e la famiglia allargata. La discriminazione è continuata anche durante le operazioni di soccorso, poiché gli aiuti sono stati ritardati e condizionati al loro background politico. Affrontando il trauma aggravato del disastro naturale e del rifiuto sociale, hanno deciso di fuggire dalla Turchia.

Aylin è partita per prima nel maggio 2023, intraprendendo un viaggio pericoloso attraverso la Macedonia e la Grecia, spesso camminando per ore in condizioni difficili, prima di arrivare in Belgio dopo 18 giorni. Elif l'ha seguita a settembre, affrontando difficoltà simili. Entrambe le sorelle sono inizialmente rimaste nei campi profughi, dove hanno dovuto affrontare barriere linguistiche, solitudine e ansia. Nonostante queste difficoltà, hanno gradualmente costruito una rete di supporto in Belgio, trovando conforto nelle attività della comunità e stringendo legami con altri rifugiati e gente del posto.

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